“Inzimino” aromatico

Alloraaaa…
…  casomai qualcuno pensasse che ho sbagliato qualche cosa nella ricetta beh, questo non è il classico inzimino toscano… ma un inzimino a modo nostro, inzimino perchè gli somiglia si, ma che profuma di primavera e inizia un po’ a profumare anche di mare e di estate (non guardate vi prego che fuori piove)…

E’ a modo nostro si, perchè ci sono gli spinaci che piacciono tanto a Francy, e tutte le erbette aromatiche che piacciono tanto a me… a babbone beh, a lui piace sempre tutto … mentre Mimmi, lui per adesso si accontenta di una tetta!!!

INGREDIENTI:

tre quattro mazzetti di spinaci freschi
circa 400 g di seppia
una cipolla piccola
una tazzina di vino bianco
olio extravergine d’oliva
Mazzetto di erbe aromatiche: timo, qualche foglia di salvia, un rametto di rosmarino, erba cipollina, aneto
sale e pepe q.b.

PROCEDIMENTO:

Lavare e pulire bene la seppia e tagliarla a listarelle di media grandezza.
Lavare bene gli spinaci e tagliare anch’essi grossolanamente.
Tritare la cipolla e mettere in una casseruola con un fondo di olio di oliva, far leggermente imbiondire poi aggiungere gli spinaci, aggiungere il vino bianco e lasciar cuocere per circa 5/6 minuti.
A questo punto aggiungere le seppie, metà del trito di erbe aromatiche e il sale e pepe a piacimento.
Lasciar cuocere per circa una mezz’oretta a fuoco medio.
A cottura ultimata aggiungere l’altrà metà del trito di erbe (un po’ di peperoncino ci starebbe divinamente  … ma qui abbiamo le bocchine sensibili, se pizzica è un guaio) e aggiustare in caso di sale e pepe.

Servire così o accompagnato magari da del pane arrostito, guarnendo con un rametto di profumato timo!

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… e come ogni anno la torta per te! Cheesecake alle fragole e cioccolato.

Questa cosa mi fa troppo ridere, perchè ogni anno, stessa ricorrenza, stesso ingrediente di base! :D

… Vediamo se qualcuna indovina… Ci sono le fragole, c’è il cioccolato…. e c’è anche la panna…. chi sarà che ha compiuto gli anni??!

Se qualcuno segue il mio blog da un po’ secondo me ha indovinato, caso contrario ve lo dico io, ieri il mio amore grande, il mio maritone,  ha compiuto gli anni, e siccome ogni anno c’è da festeggiare, e quast’anno ancor di piu’… ecco, una torta di quelle che sanno di torta (dove non si limita niente per essere chiari) tutta per lui!!!

La cheese Cake di California Bakery che già gli avevo fatto l’anno scorso per portare agli allenamenti, e della quale non mi ero piu’ ricordata di mettere la ricetta!!!

La sola piccola variante che ho fatto alla ricetta originale è l’uso dei digestive, dopo aver provato i grancereale in una cheesecake passata ed essermi innamorata di questa variante!

Per la crosta
300 g di biscotti grancereale
80 g di burro sciolto
1 pizzico di cannella
1 cucchiaino da te di miele

Per la crema
400 g di robiola
300 g di ricotta fresca di mucca
200 g di zucchero semolato
150 g di panna fresca
40 gr di yogurt greco
4 uova intere leggermente s battute
la buccia di un limone, non trattato, grattugiata
i semi di mezza bacca di vaniglia
un cucchiaino da te di farina 00

Per la salsa e la decorazione
una decina di fragole + quelle per la decorazione
un cucchiaio di zucchero
il succo di mezzo limone
la punta di un cucchiaino da te di agar agar
la cioccolata avanzata dell’uovo di Pasqua

PROCEDIMENTO
Per la crosta
Frullare finemente i biscotti, aggiungere cannella, miele, burro sciolto e lavorare il composto direttamente con le mani. Versare il composto all’interno dello stampo e creare prima il bordo e poi la base. Riporre la teglia in frigorifero per almeno 30’.
Per la crema
Amalgamare il formaggio con ricotta setacciata, yogurt, zucchero, buccia di limone grattugiata, vaniglia, uova panna e per ultimo la farina setacciata. Rovesciare la crema nel vostro stampo e cuocere in forno preriscaldato a 160° per 55’ + 5’ avendo cura di aprire lo sportello del forno per far uscire il vapore in questi ultimi 5’.
Per la salsa
Frullare una decina di fragole, aggiungervi il succo di mezzo limone, due cucchiai di zucchero (o comunque regolarsi a piacimento), mettere in un pentolino, portare ad ebollizione, aggiungere l’agar agar (appena una puntina) e far bollire per un paio di minuti.

Far intiepidire la salsa e versare sulla cheese cake.
Mettere a fondere il cioccolato a bagnomaria, pulire bene le fragole, asciugarle e immergerle per metà nel cioccolato fuso. Lasciar asciugare e decorare la torta!

NOTA!!!
Se nel pentolino del cioccolato fuso rimarrà ancora del cioccolato e se farete avanzare anche una fragolina beh… stampino alla mano e … fare un cioccolatino col cuore di fragola potrà essere una buona soluzione… noi ne abbiamo fatto quattro…

… e quello di babbone aveva  il cuore piu’ fragoloso di tutti!!!

TANTI AUGURI BABBONE!!!!

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“Tartare” di pere e caprino (che non fa male al pancino!) “è un si!”

Dovete sapere che in questa casa c’è un bambino che già da piccino in dubbio tra fare il pompiere o il cuoco, aveva deciso di fare il cuoco nella caserma dei pompieri… da piccino piccino per addormentarsi chiedeva alla sua nonna che gli elencasse gli ingredienti del minestrone… e adesso che è un po’ piu’ grandino è appassionato di cibo (ainoi) e di programmi di cucina! Ora poi che certi programmi li fanno fare anche ai bambini, non vi dico…

Soprattutto di sabato parte la gara, a girare, quando lui, quando babbo quando mamma, a cucinare un piatto con dovuto impiattamento… e come copione vuole alla fine ogni commensale (parlante!… quelli piangenti ancora osservano col labbrino penzulo dal seggiolino capotavola) dà la sua sentenza… “per me è un si” o “per me è un no”… Vi lascio anche immaginare le esternazione fantastiche che lui riesce a fare … cose tipo “la sapidità del prosciutto si abbina perfettamente con….. ” e lasciamo perdere cosa non tira fuori…

Comunque, ieri era giovedi ma avevamo voglia di divertirci in cucina, quindi al nostro “nonna cosa possiamo cucinare stasera?” la nonna ci ha dato una dritta che mmmmm era tanto buona quando bella e che finalmente ci permetteva di usare quella parola figa che usano anche alla tv!

“Si dai!!! Mamma stasera falla la TARTARE DI PERE E FORMAGGIO!!!”
“Ok amore, la nonna ci ha dato proprio una bella idea… ma noi la facciamo col caprino, che il formaggio di capra anche se va nel latte di Nicco non gli fa far male al pancino!!!”

… il risultato è stato davvero un bello e buono, e mi son meritata due  “è un si!” … praticamente ho vinto il grembiule!! Brava me!!!

TARTARE DI PERE E FORMAGGIO CAPRINO
Ingredienti

1 pera
il succo di mezzo limone
150 g di formaggio caprino fresco (quello che ho usato io era di produzione artigianale, e non era il classico caprino molle, ma semimolle)
gherigli di noce a piacimento
erba cipollina (circa 4/5 fili)
sale q.b.
pepe bianco q.b.
olio evo
miele

Procedimento:
tagliare a cubetti piccoli la pera, e metterli in una scodella con il succo di mezzo limone e poca acqua; lasciare un po’ in ammollo per far si che la pera non si annerisca; dopo qualche minuto scolare la pera ed asciugare bene con un foglio di carta da cucina.
Tagliare anche il caprino a cubettini (per questo è importante che il caprino non si quello fresco molle, ma fresco semimolle) e unire alla pera;
Sminuzzare l’erba cipollina e aggiungere al resto, poi aggiungere i gherigli di noce, il sale e pepe bianco e l’olio per condire a piacimento. Girare piano per non impastare troppo il caprino.
Mettere il composto in un coppapasta, compattare (ma non troppo) e sformare.
Terminare la preparazione con un filo di erba cipollina, un gheriglio di noce e cospargendo con un filo di miele a piacimento.

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